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Conflitto di interessi tra madre corresponsabile del sinistro e minore (M.Cuomo).

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Con l'ordinanza che segue il Giudice ha Pace ha ritenuto 1) la mancanza di titolarità ad agire - per conflitto di interessi - della madre corresponsabile delle lesioni subite dal minore trasportato unitamente alla stessa su un ciclomotore, senza osservare le dovute cautele e condizioni di sicurezza; 2) quando vi è conflitto d'interessi con il rappresentante, il vizio di costituzione del rapporto processuale, determinando la nullità dell'intero giudizio per violazione della garanzia costituzionale del diritto di difesa di cui all'art. 24 cost., deve essere rilevato dal giudice d'ufficio in qualsiasi stato e grado del giudizio (Giudice di Pace di Ottaviano - Ordinanza 19.01.2001).

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI OTTAVIANO

R E P U B B L I C A I T A L I A N A

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Giudice di Pace DOTT.SSA MARIA CUOMO, ha pronunciato la seguente

ORDINANZA

Nella causa iscritta al n. 000/09 RGNR

promossa da

FFF MMM quale genitore esercente la potestà sul figlio minore III DDD nato il 00/00/2001 a SAN GIUSEPPE VESUVIANO CF . VVV DDD 000 H931D rapp.to e difeso dall’Avv. CCC AAAA presso il cui studio in Ottaviano al Vvv Eee, 110 elett.te domicilia giusta mandato a margine del ricorso introduttivo; - parte ricorrente –

contro

Ddd Mmm res. in Scafati alla Via Mmm, 22 ;

- parte resistente contumace-

NONCHE’

Spa INA ASSITALIA ASS.NI , in persona del legale rapp.te, rapp.ta e difesa dall’AVV. AAA CRR, presso il cui studio in Nocera Inferiore alla Via Ggg Mmm, 46 elett.te domicilia, giusta procura in calce alla copia del ricorso notificato (il procuratore ha dichiarato di voler ricevere le comunicazioni relative al procedimento a mezzo fax al n. 081 0000000 a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - resistente

OGGETTO: Risarcimento danni derivante da incidente automobilistico . LESIONI.

Il Giudice, letti gli atti,

Ritenuto che nel caso in esame deve escludersi, in capo alla madre (che, certamente, deve ritenersi, quanto meno corresponsabile delle lesioni, avendo consentito il trasporto del minore senza le dovute condizioni di sicurezza su un ciclomotore destinato al trasporto del solo conducente, e senza il casco) , la mancanza della titolarità ad agire nell’interesse del minore che, per quanto accaduto, potrebbe avanzare anche nei suoi confronti, la richiesta di risarcimento.

Preso atto della pronuncia resa dalla suprema Corte che ha ritenuto come sia ravvisabile “ un conflitto d'interessi tra chi è incapace di stare in giudizio personalmente ed il suo rappresentante legale (nella specie, figlio minore e rispettivi genitori), ogni volta che l'incompatibilità delle rispettive posizioni è anche solo potenziale, a prescindere dalla sua effettività; ne consegue che la relativa verifica va compiuta in astratto ed "ex ante" secondo l'oggettiva consistenza della materia del contendere dedotta in giudizio, anziché in concreto ed a posteriori alla stregua degli atteggiamenti assunti dalle parti nella causa. Pertanto, in caso di omessa nomina di un curatore speciale, il giudizio è nullo per vizio di costituzione del rapporto processuale e per violazione del principio del contraddittorio” (Cassazione civile, sez. II, 16/09/2002, n. 13507).

Letta la sentenza nella quale è specificato “ È ravvisabile un conflitto d'interessi tra chi è incapace di stare in giudizio personalmente ed il suo rappresentante legale (nella specie, figlio minore e rispettivi genitori), ogni volta che l'incompatibilità delle rispettive posizioni è anche solo potenziale, a prescindere dalla sua effettività; ne consegue che la relativa verifica va compiuta in astratto ed "ex ante" secondo l'oggettiva consistenza della materia del contendere dedotta in giudizio, anziché in concreto ed a posteriori alla stregua degli atteggiamenti assunti dalle parti nella causa. Pertanto, in caso di omessa nomina di un curatore speciale, il giudizio è nullo per vizio di costituzione del rapporto processuale e per violazione del principio del contraddittorio.” (Cassazione civile, sez. II, 16/09/2002, n. 13507).

Tenuto conto dello svolgimento dei fatti, appare chiaro che, la vicenda avrebbe imposto, per la richiesta del risarcimento dei danni in nome e per conto del minore, la nomina di un curatore speciale.;

Visto che “In caso di omessa nomina di un curatore speciale previsto dall'art. 78, comma 2 c.p.c. quando vi sia conflitto d'interessi con il rappresentante, il vizio di costituzione del rapporto processuale, determinando la nullità dell'intero giudizio per violazione della garanzia costituzionale del diritto di difesa di cui all'art. 24 cost., deve essere rilevato dal giudice d'ufficio in qualsiasi stato e grado del giudizio ed anche in sede di legittimità, sempre che sulla questione non si sia formato il giudicato interno, atteso che si verte in tema di rappresentanza sostanziale nel processo e non di rappresentanza sostanziale, essendo invece in quest'ultima ipotesi rimessa all'apprezzamento del giudice di merito - come tale non deducibile per la prima volta né rilevabile d'ufficio in sede di legittimità - l'indagine sulla compatibilità o meno dell'interesse del rappresentante con quello del rappresentato. Nella specie la Suprema Corte, nel dichiarare la nullità dell'intero giudizio, ha rilevato d'ufficio l'omessa nomina da parte del giudice di merito del curatore, avendo ravvisato il conflitto d'interessi di cui all'art. 78 c.p.c. fra la società cooperativa convenuta, che aveva dedotto il difetto di titolarità del rapporto per essere stato il contratto - posto a base della domanda dall'attore - sottoscritto, a titolo personale e non quale organo rappresentativo della società stessa, dalla medesima persona fisica che nel giudizio ne aveva assunto la rappresentanza legale.”(Cassazione civile, sez. II, 30/05/2003, n. 8803).

P.Q.M.

Letto l’art. 182 c.p.c. rinvia il processo per la discussione alla udienza del 00/00/2011 onerando la parte ricorrente di far nominare al minore, entro questa data, un curatore speciale con espressa autorizzazione alla costituzione in giudizio con potere di eventuale ratifica degli atti processuali.

Ottaviano, lì 19/1/2011

IL GIUDICE DI PACE

DOTT. SSA MARIA CUOMO

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