AvvocatiOttaviano.it

Il sito degli avvocati del Mandamento di Ottaviano

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri


Non è ammessa la ripetizione di quanto spontaneamente pagato in adempimento di un debito prescritto (M. Cuomo)

E-mail Stampa PDF

Nel caso in esame, il ricorrente dopo di aver proposto istanza di rateizzazione e di aver provveduto ad onorare le rate del debito, ha presentato ricorso al Giudice di Pace ottenendo l'annullamento della cartella esattoriale. Sulla base di tale pronuncia, con successivo giudizio, ha richiesto la ripetizione delle somme pagate. Il Giudice di Pace, con la sentenza in commento, ha ritenuto che la  pronuncia giudiziaria  posta a base della  azione di ripetizione,  non può intaccare  quello che è stato un adempimento spontaneo di una obbligazione, in ragione del fatto che,  non può  ritenersi  indebito quanto,  legittimamente, all'esito dell'accoglimento della  richiesta  di rateizzazione  presentata spontaneamente dal debitore, la società di cartolarizzazione e l'ente creditore abbiano  riscosso (Giudice di Pace di Nola, sentenza del 12 novembre 2016)


 

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI NOLA

R E P U B B L I C A  I T A L I A N A

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Giudice di Pace DOTT.SSA MARIA CUOMO, ha pronunciato la seguente

SENTENZA

Nella causa iscritta al n. 103/16 RGNR

Assegnata a sentenza il 8/11/2016

promossa da

TTT Vincenzo, nato ad <…> — C.F. <…>, residente in <…> in via <…> n. 16, elett. dom. in <…> (NA) alla via <…>, presso lo studio dell’avv. <…>, C.F: <…>, che lo rapp. e difende giusta procura in calce alla citazione, fax 081/<…> pec <…>@pecavvocatinola.it; - opponente-

CONTRO

Equitalia Sud S.p.A - Agente della riscossione per la Provincia di Napoli , con sede in Napoli alla via Bracco , 20 in persona del sig. <…> , responsabile p.t del Contenzioso Regionale Ordinario di Equitalia Sud — Regione Campania — incorporante di Equitalia Polis s.p.a rapp.ta e difesa per procura in calce alla comparsa dall’avv. <…> (CF <…>) presso la quale è elett.te dom.ta in <…> (NA) via <…>, 54 (pec. <…>@pecavvocatinola.it fax 081 <…> — 081. <…>) -opposta-;

NONCHE’

Prefettura di Benevento, in p.l.r.p.t., con sede in Corso G. Garibaldi n. 1 82100 Benevento, pec: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Codice Fiscale: 80002330621; - opposto terzo chiamato in causa contumace -

OGGETTO: RIPETIZIONE DELL'INDEBITO

CONCLUSIONI: Come da verbale

RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE

Preliminarmente si osserva che non si è proceduto alla redazione dello svolgimento del processo, in ossequio al nuovo art. 132 c.p.c. come novellato ex lege 69/09, entrata in vigore il 4/7/09 .

La domanda proposta dalla parte attrice volta ad ottenere la restituzione delle somme corrisposte ad Equitalia, portate dalla cartella esattoriale n. <…>/001 annullata con sentenza n. 36/15 resa dal Giudice di Pace di ACERRA in data 12.12.2014, non può essere accolta.

L'Art. 2940 codice civile, sul pagamento del debito prescritto dispone, infatti, che non è ammessa la ripetizione di ciò che è stato spontaneamente pagato in adempimento di un debito prescritto.

Nel caso che ci occupa, il ricorrente dopo di aver presentato istanza di rateizzazione il 16/2/2010 e di aver provveduto ad onorare le rate del debito ( le ultime ricevute di pagamento risalgono al 2013), ha presentato ricorso al Giudice di pace di ACERRA per ottenere l'annullamento della cartella sopra indicata inclusa tra quelle oggetto di dilazione.

L'annullamento della cartella è intervenuto quando il debito, per quella cartella, risultava essere stato già onorato.

In questo caso, ritiene il Giudice che, la pronuncia giudiziaria posta a base della presente azione, non può intaccare quello che è stato un adempimento spontaneo di una obbligazione , in ragione del fatto che, non può ritenersi indebito quanto, legittimamente , all'esito dell'accoglimento della richiesta di rateizzazione presentata spontaneamente dal debitore, la società di cartolarizzazione e l'ente creditore abbiano riscosso.

La giurisprudenza richiede che l'adempimento, anche parziale (C. 2267/2001), sia avvenuto, come nel caso di specie, per autonoma iniziativa della parte obbligata (C. 12924/2003; C. 3636/1996).

Sostanzialmente , quindi, manca il presupposto dell'azione proposta, ovvero l'indebito.

La domanda va, perciò , respinta .

Le ragioni della decisione giustificano la compensazione integrale delle spese tra le parti.

P.Q.M.

Il Giudice di Pace, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta da TTT VINCENZO contro la SPA EQUITALIA SUD in persona del leg. rapp.te, contro la Prefettura di Benevento così provvede;

Dichiara la contumacia dell' amministrazione convenuta;

Rigetta la domanda;

Compensa integralmente le spese tra le parti.

Così deciso in Nola il 12/11/2016

IL GIUDICE DI PACE

DOTT.SSA MARIA CUOMO

Commenti

Registrarsi per inviare commenti all'articolo o repliche a commenti
 

Giudice di Pace di Nola

Articoli correlati

Eventi Formativi

<<  Giu 2019  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
       1  2
  3  4  5  6  7  8  9
10111213141516
17181920212223
24252627282930

Un brocardo al giorno...

In incertam personam.

Inveni nos in Facebook

Facebook Image

Accesso-Registrazione

logo.png