AvvocatiOttaviano.it

Il sito degli avvocati del Mandamento di Ottaviano

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri


Cass. 19986/2016. Coniuge comproprietario-trasportato del veicolo: ha diritto al risarcimento danni.

E-mail Stampa PDF

Alla luce della giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione Europea (sentenza 1 dicembre 2011, Churchill Insurance/Wilkinson), giusta il principio solidaristico vulneratus ante omnia reficiendus,  il proprietario trasportato ha diritto, nei confronti del suo assicuratore, al risarcimento del danno alla persona causato dalla circolazione non illegale del mezzo, essendo irrilevante ogni vicenda normativa interna e nullo ogni patto che condizioni la copertura del trasportato all'identità del conducente ("clausola di guida esclusiva"). A tale stregua, debbono considerarsi pertanto coperti (nel menzionato periodo) dall'assicurazione obbligatoria anche i danni sofferti dal coniuge, trasportato sulla vettura assicurata, comproprietario del veicolo in regime di comunione legale di beni con il conducente  (Corte Cassazione,  Sezione Terza,  sentenza  06/10/2016, n. 19986).


REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

TERZA SEZIONE CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

<...>

ha pronunciato la seguente:

sentenza

Svolgimento del processo

Con sentenza del 27/9/2012 la Corte d'Appello di Bologna ha respinto il gravame interposto dalla sig. Giovanna BBB in relazione alla pronunzia Trib. Rimini n. 1325/04 di rigetto della domanda dalla medesima proposta nei confronti dei sigg. Marco e Laura MMM nonché della compagnia assicuratrice Lloyd Adriatico s.p.a. di risarcimento dei danni lamentati in conseguenza di sinistro stradale avvenuto il 28/4/1991 lungo la SP Taverna di Montecolombo, direzione monte mare, allorquando l'autovettura Lancia Dedra 1600 tg. XX 0X0XX - di proprietà del marito sig. Remo ( in sentenza a volte indicato come Benito) MMM e dal medesimo condotta- a bordo della quale viaggiava come trasportata, nell'affrontare una curva destrorsa usciva di strada finendo contro un'abitazione.

Avverso la suindicata pronunzia della corte di merito la BBB propone ora ricorso per cassazione, affidato a 3 motivi, illustrati da memoria.

Resiste con controricorso la società Allianz s.p.a., che ha presentato anche memoria.

Gli altri intimati non hanno svolto attività difensiva.

MOTIVI DELLA DECISIONE

Con il 1° motivo la ricorrente denunzia «violazione e falsa applicazione» degli artt. 2054 c.c., 113 c.p.c., 3 Direttiva CEE n. 84/5 del 30 dicembre 1983, in riferimento all'art. 360, 1° co. n. 3, c.p.c.; nonché «omesso esame di fatto decisivo per il giudizio», in riferimento all'art. 360,1 co. n.5 , c.p.c.

Si duole che la corte di merito non abbia considerato che «l'incidente avvenne quando la predetta Direttiva CEE era efficace mancando però ancora la conformazione normativa che sarebbe poi stata data con la novella 1992 n. 142, la quale avrebbe poi eliminato la disparità di trattamento operata nei confronti del coniuge in regime di comunione legale espressamente prevedendo anche a favore di costui la possibilità di chiedere il risarcimento del danno».

Lamenta che, come riconosciuto anche nella giurisprudenza di legittimità, «a partire dalla scadenza del termine entro il quale le norme di attuazione della direttiva avrebbero dovuto acquistare efficacia ( 31 dicembre 1988 ) l'assicuratore del vettore è tenuto a risarcire i danni alla persona patiti dal coniuge dell'assicurato trasportato sul mezzo e comproprietario del veicolo, in virtù della prevalenza del diritto comunitario su quello nazionale, anche se il sinistro si sia verificato anteriormente alla legge con la quale l'Italia ha dato tardiva attuazione alla suddetta direttiva ) I. n. 142 del 1992 )>>.

Il motivo è fondato.

Come questa Corte ha già avuto modo di affermare in tema di assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, la modifica apportata dal d.l. n. 857 del 1976, (conv. in L. n. 39 del 1977) al 2 co. dell'art. 1 L. n. 990 del 1969, ha introdotto - in base ad un'interpretazione compatibile con le direttive comunitarie in materia e che tenga conto dell'evoluzione giurisprudenziale  relativa all'art. 2054 c.c.- la regola generale dell'estensione dell'assicurazione stessa ai danni prodotti alle persone dei trasportati, già prima dell'entrata in vigore dell'ulteriore modifica introdotta dalla L. n. 142 del 1992 ( v. Cass., 26/10/2009, n. 22605).

Alla luce della giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea (sentenza 1 dicembre 2011, Churchill Insurance/Wilkinson), giusta il principio solidaristico vulneratus ante omnia reficiendus,  il proprietario trasportato ha diritto, nei confronti del suo assicuratore, al risarcimento del danno alla persona causato dalla circolazione non illegale del mezzo, essendo irrilevante ogni vicenda normativa interna e nullo ogni patto che condizioni la copertura del trasportato all'identità del conducente ("clausola di guida esclusiva") ( v. Cass., 30/08/2013 n.  19963, e, conformemente da ultimo Cass., 19/6/2015, n. 12687 ).

A tale stregua, debbono considerarsi pertanto coperti ( nel menzionato periodo ) dall'assicurazione obbligatoria anche i danni sofferti dal coniuge, trasportato sulla vettura assicurata, comproprietario del veicolo in regime di comunione legale di beni con il conducente ( v. Cass., 26/10/2009, n. 22605 ).

Orbene, la corte di merito ha nell'impugnata sentenza del tutto disatteso il suindicato principio, in particolare là dove si è limitata a confermare la decisione del giudice di prime cure circa la mancata prova da parte dell'odierna in ordine all'irrilevante circostanza che il bene non fosse di esclusiva proprietà del marito bensì ricadente in comunione legale.

Della medesima, assorbiti gli altri motivi, s'impone pertanto la cassazione in relazione, con rinvio alla Corte d'Appello di Bologna, che in diversa composizione procederà a nuovo esame.

Il giudice del rinvio provvederà anche in ordine alle spese del giudizio di cassazione.

P.Q.M.

La Corte accoglie il 1° motivo di ricorso, assorbiti gli altri.

Cassa in relazione l'impugnata sentenza e rinvia, anche per le spese del giudizio di cassazione, alla Corte d'Appello di Bologna, in diversa composizione.

Roma, 16/3/2016

Commenti

Registrarsi per inviare commenti all'articolo o repliche a commenti
Ultimo aggiornamento Sabato 08 Ottobre 2016 16:45  
Articoli collegati :

» Cass. 16477/2017. L'art. 141 CdA si applica anche se il veicolo antagonista è sconosciuto o scoperto di assicurazione.

Con la sentenza che segue la Corte di Cassazione ha ritenuto che, sulla base sia del dato testuale che delle finalità della norma, che sono quelle di tutelare il terzo trasportato, in caso di scontro, per fargli avere nel modo più semplice e...

» Cass. 20654/2016 - Art. 141 d.lgs.209/2005: il trasportato deve provare non solo il danno, ma anche l'effettivo accadimento del sinistro ed il nesso di causalità tra incidente e danni da risarcire.

Il Tribunale, confermando la sentenza del Giudice di Pace, rigetta l'appello esprimendo un giudizio di inattendibilità del teste e ritenendo, conseguentemente, che l'incidente non sia stato provato. La Corte di Cassazione, nella sentenza in...

» Corte Appello di L'Aquila. Art. 141 CdA: si applica anche senza coinvolgimento di altri veicoli

La Corte d'Appello di L'Aquila, con la sentenza che segue, ha ritenuto che,  ai fini della invocabilità della previsione ex art. 141 d.lgs. 209/2005 non sono previste preclusioni a seconda che il sinistro sia avvenuto o meno a seguito della...

» La tutela del danneggiato: artt. 141 e 149 del D.Lgs. 209/2005

 La tutela del danneggiato: artt. 141 e 149 del d.lgs.209/2005(avv. Maria Cuomo - Giudice di Pace di Nola)   

» Cass. 25345/2015. Scontro tra veicolo e motorino. Corresponsabilità dei conducenti. Trasportata illegittimamente sul motorino esente da responsabilità.

Se la presenza illegittima di due persone sul ciclomotore non ha avuto alcuna effi­cienza causale nella produzione del sinistro, allora nessuna responsabilità puó essere attribuita al trasportato. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la...

» Cass. 16181/2015. Il trasportato non deve provare le modalità del sinistro. Il caso del trasportato proprietario del veicolo

Con la sentenza che segue, la Corte di Cassazione ha affermato che il terzo trasportato per essere risarcito dall'impresa di assicurazione del veicolo del quale era a bordo al momento del sinistro deve fornire la prova di aver subito un danno a...

» Cass. 7704/2015. Trasportato proprietario del veicolo: quale azione per ottenere il risarcimento integrale?

"Il diritto del trasportato all'integrale risarcimento del danno costituisce una pacifica acquisizione della giurisprudenza di questa Corte,  a condizione che questi non sia anche proprietario del mezzo. È necessario, però, che tale risarcimento...

» Tribunale di Siena. Trasportato: il conducente del veicolo non è litisconsorte necessario

Anche il Tribunale di Siena ha ritenuto che se il trasportato invoca l'art. 141 del D.Lgs.209/2005 deve convenire in giudizio unicamente la compagnia di assicurazione del veicolo del quale viaggava a bordo, non sussistendo, nella fattispecie, una...

» Cass. 5795/14. E' onere del danneggiante provare che il trasportato non indossava la cintura di sicurezza.

Il conducente del veicolo, in prossimità di una curva, perde il controllo della propria auto la quale, finita fuori dalla sede stradale, si ribalta in una scarpata. A seguito di tale caduta, il trasportato è sbalzato fuori dalla vettura,...

» Art. 141 CdA: inapplicabile se uno dei veicoli coinvolti nel sinistro non è assicurato (A. Esposito)

Gli attori hanno agito, in via principale, ai sensi dell'art. 141 del D. Lgs. 209/2005, nei confronti della S.p.A. UGF Assicurazioni, assuntrice del rischio derivante dalla circolazione del motociclo Honda a bordo del quale era trasportato il...

» Cass. 26239/2013. Trasporto illegittimo di passeggero su ciclomotore: esclusa la responsabilità del conducente se non vi è collegamento con l'evento dannoso.

Con la sentenza che segue, la Corte di Cassazione ha ribadito il principio secondo il quale l'inosservanza di una norma di circolazione stradale, pur comportando responsabilità sotto altro titolo per l'infrazione commessa, non è di per sè...

» Cass. 19963/2013. Il trasportato anche se proprietario del veicolo e contraente ha diritto al risarcimento

La vittima trasportata ha sempre e comunque diritto al risarcimento integrale del danno, quale che ne sia la veste e la qualità. Tale principio, che, nel caso sottoposto al vaglio della Corte Regolatrice, è stato dichiarato operante anche per il...

» Art. 141 CdA. Trasportato: legittimata passiva è la sola compagnia di assicurazione del vettore (A. Ventimiglia)

Con la sentenza in commento, il Giudice di Pace ha ritenuto che, in caso di lesioni subite dal terzo trasportato, legittimato passivo è unicamente l'istituto assicuratore del veicolo del vettore. Infatti, ha ritenuto il giudicante, in base all'art....

» Art. 141 del D. Lgs. 209/2005. Il terzo trasportato: applicabilità della norma e legittimazione passiva (Margherita e Francesco Annunziata)

 Art. 141 del D. Lgs. 209/2005. Il terzo trasportato: applicabilità della norma e legittimazione passiva (Margherita e Francesco Annunziata) 

» Tribunale di Nola. Art. 141 CdA: l'azione va proposta nei confronti del solo assicuratore del vettore (C.Costabile)

Il terzo trasportato può scegliere se citare in giudizio il solo responsabile del danno, se esercitare l'azione diretta ex art. 144 d.lg. n. 209 del 2005, coinvolgendo anche la compagnia assicuratrice di quest'ultimo, ovvero invocare l'art. 141...

» Trasportato. Mancanza di scontro con altro veicolo: inapplicabilità dell'art. 141 CdA (M. Cuomo).

Nel  caso conclusosi con la sentenza in esame (domanda proposta dal trasportato per le lesioni subite a seguito di sinistro senza coinvolgimento di altro veicolo) il Giudice di Pace ha ritenuto la inapplicabilità dell'art. 141 del D. Lgs. 209/2005...

» Sinistro causato dal solo vettore senza coinvolgimento di altro veicolo: inapplicabilità dell'art. 141 CdA (A.Ventimiglia)

Con la sentenza in esame, il Giudice di Pace ha ritenuto che, alla luce del costante riferimento alla necessaria compresenza di almeno due istituti assicuratori, l'art. 141 del D.Lgs. 209/2005 non è applicabile alle ipotesi di sinistro verificatosi...

» Quattro sul ciclomotore: responsabilità esclusiva del conducente veicolo antagonista e corresponsabilità genitori ex art. 1227 c.c.(M. Cuomo)

Il Giudice di Pace, in questa sentenza, ha ritenuto che il trasporto irregolare (4 persone sul ciclomotore: genitori e due minori), di per sè, non può escludere o limitare la responsabilità del conducente il veicolo antagonista se dalla...

» Cass. 25218/2011: Due sul ciclomotore: responsabilità dei genitori.

La Corte di Cassazione, con la sentenza in esame, ha ritenuto che costituisce massima d'esperienza comune la circostanza che l'impianto frenante di un ciclomotore, progettato per una sola persona, abbia un'efficacia ben minore, quando il mezzo...

» Quattro sul ciclomotore: responsabilità esclusiva del conducente il veicolo antagonista (A.Fuscellaro)

Il Giudice di Pace, in questa sentenza, ha ritenuto che il trasporto irregolare (4 persone sul ciclomotore: genitori e due minori), di per sè, non può escludere o limitare la responsabilità del conducente il veicolo antagonista se dalla...

» Cass. 10526/2011: Tre su ciclomotore: concorso di colpa del trasportato.

Quando la circolazione di un ciclomotore con a bordo tre persone (di cui uno minore) è ricollegabile all’azione o omissione sia del conducente che del trasportato, emerge una fattispecie caratterizzata dal reciproco consenso dei medesimi alla...

» Azione ex art. 141 C.d.A. e modalità richiesta di risarcimento (A.Ferrara)

Il Giudice di Pace con la sentenza che segue ha dichiarato la improponibilità della domanda proposta ex art. 141 D. Lgs. 209/2005 in quanto l'attore, disattendendo il dettato della legge, ha provveduto all'invio della richiesta di risarcimento...

» La tutela del trasportato (Anna Esposito)

IL RISARCIMENTO DEL DANNO SUBITO DAL TERZO TRASPORTATO ( Avv. Anna Esposito - Giudice di Pace di Ottaviano)Il risarcimento del danno subito dal terzo trasportato è disciplinato dall’articolo 141 del Decreto Legislativo n. 209 del 7 settembre...

» Corte Cost. 205/2008 - Ordinanza - Trasportato

"I giudici rimettenti non hanno adempiuto l'obbligo di ricercare un'interpretazione costituzionalmente orientata delle norme impugnate, nel senso cioè che esse si limitino a rafforzare la posizione del trasportato, considerato soggetto debole,...

Giudice di Pace di Nola

Articoli correlati

Eventi Formativi

<<  Mar 2019  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
      1  2  3
  4  5  6  7  8  910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Un brocardo al giorno...

Obligatio cum facultate solutionis.

Inveni nos in Facebook

Facebook Image

Accesso-Registrazione

logo.png