AvvocatiOttaviano.it

Il sito degli avvocati del Mandamento di Ottaviano

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri


La C.A.D. e la C.A.N. (Francesco Annunziata)

E-mail Stampa PDF

 

La C.A.D. (Comunicazione di Avvenuto Deposito) e la C.A.N. (Comunicazione di Avvenuta Notifica)

(di Francesco Annunziata)

 


La C.A.D. (Comunicazione di Avvenuto Deposito) e la C.A.N. (Comunicazione di Avvenuta Notifica) sono disciplinate dalla Legge 20 novembre 1982 n. 890 così come modificata dal decreto legge 35/2005 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 80/2005.

 

La C.A.D. - Comunicazione di Avvenuto Deposito

La Corte Costituzionale, con sentenza n. 346 del 23 settembre 1998, ha dichiarato la illegittimità costituzionale dell'art. 8 della Legge 890/1982 nella parte in cui non prevedeva che, in caso di rifiuto di ricevere il piego o di firmare il registro di consegna da parte delle persone abilitate alla ricezione ovvero in caso di mancato recapito per temporanea assenza del destinatario o per mancanza, inidoneità o assenza delle persone sopra menzionate, del compimento delle formalità descritte e del deposito del piego sia data notizia al destinatario medesimo con raccomandata con avviso di ricevimento. Ha, altresì, dichiarato la illegittimità del medesimo articolo nella parte in cui prevedeva che il piego sia restituito al mittente, in caso di mancato ritiro da parte del destinatario, dopo dieci giorni dal deposito presso l'ufficio postale.

La comunicazione di avvenuto deposito (C.A.D.), nella notifica effettuata a mezzo del servizio postale, è una raccomandata con avviso di ricevimento che viene spedita dall'agente postale quando non sia stato possibile notificare l'atto giudiziario per assenza del destinatario o di altre persone idonee al ritiro.

Trascorsi 10 gg. dalla data di spedizione della C.A.D., senza che il destinatario o un suo incaricato abbia curato il ritiro del piego, l'avviso di ricevimento della raccomandata che contiene l'atto, viene restituita al mittente e l'atto si intende regolarmente notificato per "compiuta giacenza".

Nel caso in cui il destinatario dovesse ritirare il plico prima della scadenza dei 10 gg., l'atto si intenderà notificato il giorno del ritiro.

Entrambi gli avvisi di ricevimento (quello della CAD e quella del plico che contiene l'atto)  devono essere restituiti a chi ha richiesto la notifica.

Il piego rimane depositato presso l'ufficio postale a disposizione del destinatario per sei mesi, trascorsi i quali viene restituito al mittente.

Le SS.UU. della  Corte di Cassazione, con la sentenza del 01 febbraio 2012, n.1418 hanno precisato che "Il termine di dieci giorni di cui alla L. 20 novembre 1982, n. 890, art. 8, comma 4, (Notificazione di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari), nel testo sostituito dall’art. 2, comma 3, lettera c), numero 3, del d.l. 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 14 maggio 2005, n. 80, entrato in vigore il 17 marzo 2005 - secondo il quale, nel caso in cui il piego raccomandato depositato presso l’ufficio postale preposto alla consegna non sia stato ritirato dal destinatario, “la notificazione si ha per eseguita decorsi dieci giorni dalla data di spedizione della lettera raccomandata di cui al secondo comma...” - deve essere qualificato come termine "a decorrenza successiva" e computato, secondo il criterio di cui all’art. 155, primo comma, c.p.c. escludendo il giorno iniziale (data di spedizione della lettera raccomandata di cui allo stesso art. 8, comma 2) e conteggiando quello finale.

Ha, altresì chiarito la Corte che il medesimo termine di dieci giorni deve intendersi compreso fra i “termini per il compimento degli atti processuali svolti fuori dell’udienza”, di cui all’art. 155, quinto comma, c.p.c., aggiunto dall’art. 2, comma 1, lettera f) della legge 28 dicembre 2005, n. 263 entrato in vigore il 1 marzo 2006, con la conseguenza che il dies ad quem del termine medesimo, ove scadente nella giornata del sabato, é prorogato di diritto al primo giorno seguente non festivo, ai sensi del combinato disposto del quinto e del quarto comma dello stesso art. 155 c.p.c.

 

La C.A.N. - Comunicazione di Avvenuta Notifica

L'invio di tale raccomandata è stato introdotto dal comma 2 quater e 2 quinques dell'art. 36 D.L. n. 248/07 convertito nella Legge n. 31/08 che ha, così, modificato l'art. 7 della Legge 890/1982 , aggiungendo il 6° comma "Se il piego non viene consegnato personalmente al destinatario dell’atto, l’agente postale dà notizia al destinatario medesimo dell’avvenuta notificazione dell’atto a mezzo di lettera raccomandata"

Anche la C.A.N. è, quindi, una raccomandata, ma si differenza dalla C.A.D. perchè è senza ricevuta di ritorno. Viene inviata dall'agente postale qualora consegni un piego contenente un atto giudiziario o stragiudiziale, notificato a mezzo del servizio postale, a una persona diversa dal destinatario dell'atto.

Pertanto, in questo caso l'agente postale, con la C.A.N. dovrà comunicare al destinatario dell'atto la data in cui lo stesso è stato notificato e la persona alla quale è stato consegnato.

Inviata la C.A.N., l'agente postale dovrà indicare, sull'avviso di ricevimento dell'atto consegnato, il numero di raccomandata della comunicazione di avvenuta notifica nonchè la data dell'invio.

La notifica, in questo caso, si perfeziona con la consegna dell'atto, non con la consegna della C.A.N..

Se l'atto giudiziario è diretto ad una persona giuridica non è necessaria l'emissione della C.A.N., seppure il piego sia stato consegnato a persona diversa dal legale rapp.te (Così, tra gli altri, Giudice di Pace di Nola - sentenza del 27.06.2014 il quale, per un atto giudiziario diretto alla ENEL ha ritenuto la illegittima emissione della Can da parte della S.p.A. Poste italiane condannando la stessa alla restituzione della somma di euro 2,80. Invero, ha sostenuto il giudicante, pur se è vero che il sesto comma dell'art. 7 L.890/82 stabilisce che se il piego non viene consegnato personalmente al destinatario dell’atto, l’agente postale dà notizia al destinatario medesimo dell’avvenuta notificazione dell’atto a mezzo di lettera raccomandata è altrettanto vero che tale norma va coordinata con la disposizione di cui all'art. 145 c.p.c. secondo il quale "la notificazione alle persone giuridiche si esegue nella loro sede, mediante consegna di copia dell’atto al rappresentante o alla persona incaricata di ricevere le notificazioni o, in mancanza, ad altra persona addetta alla sede stessa ovvero al portiere dello stabile in cui è la sede”).

Commenti

avatar Gianluigi C.
0
 
 
Buongiorno,
ho ricevuto una notifica per omesso versamento ICI Comune di Roma del 2011. Fermo restando la contestazione da fare perchè in possesso di ricevuta di pagamento, mi chiedevo la validità dei termini di richiesta del dovuto.
Da lettera del Comune vedo che mi dovevano notificare entro il 31/12/2016 l'importo non risultante. Il postino ha tentato di notificare l'atto, in mia assenza, il giorno 2/1/2017. L'atto è stato ritirato il 4/1/2017.
Da CAD ricevuto questa mattina si conferma il tentativo del giorno 2/1 e la giacenza a partire dal giorno 3/1, mentre la raccomandata è del 28/12.
L'atto è comunque nullo per notifica avvenuta oltre i termini?
Grazie
avatar Roberto Rossi
0
 
 
Salve,ho ricevuto una comunicazione di avvenuto deposito "CAD" nella mia cassetta postale di un'atto di Equitalia depositato presso la casa comunale di Milano.
La comunicazione per essere completa ed a norma di legge deve essere integrata da una seconda raccomandata a me che mi avvisa di questo deposito,tipo una "CAN",oppure con solo questa racc.inviatami l'iter è completo e svolto correttamente ?
avatar Mariano R.
0
 
 
Penso che si tratti di un articolo 140 cpc (Se non è possibile eseguire la consegna per irreperibilità o per incapacità o rifiuto delle persone indicate nell'articolo precedente, l'ufficiale giudiziario deposita la copia nella casa del comune dove la notificazione deve eseguirsi, affigge avviso del deposito alla porta dell'abitazione o dell'ufficio dell'azienda del destinatario, e gliene dà notizia per raccomandata con avviso di ricevimento). In ogni caso la notifica si è perfezionata con la ricezione della raccomandata.
avatar Massimo Loffredo
0
 
 
Salve ho ricevuto un avviso di avvenuta notifica di una multa nel quale veniva indicato il portiere dello stabile come consegnatario in quanto io risultavo assente. Ma in realtà nella data di notifica io ero in malattia a casa e il portiere non era presente ma c'era un sostituto . Di fatto nessuno mi ha consegnato nessuna notifica . E' la seconda volta che mi capita di ricevere un avviso di avvenuta notifica senza aver ricevuto alcuna notifica. Cosa bisogna fare?
Grazie
avatar Franco R.
0
 
 
Costituisce giurisprudenza consolidata della Cassazione che, in caso di notifica nelle mani del portiere, l'ufficiale giudiziario deve dare atto, oltre che dell'inutile tentativo di consegna a mani proprie per l'assenza del destinatario, delle vane ricerche delle altre persone preferenzialmente abilitate a ricevere l'atto, onde, nel riferire al riguardo, deve attestare chiaramente, ancorche' senza uso di formule sacramentali, l'assenza del destinatario e dei soggetti rientranti nelle categorie contemplate dall'art. 139 c.p.c., comma 2, la successione preferenziale dei quali e' tassativamente prevista dalla norma (confr. Cass. 7811/2013 e Cass. SS.UU. 30 maggio 2005 n.11332)."
avatar crognale giuseppe
0
 
 
Ma se il destinatario della can non ritira la comunicazione cosa fare? Rimandarla al mittente
avatar Franco R.
0
 
 
Non ho capito bene la domanda. Se con il termine 'comunicazione' intendi riferirti all'atto inviato allora va osservato che questo è già stato notificato anche se a persona diversa dal destinatario; se invece ti riferisci all'avviso di ricevimento allora sei in errore perchè la CAN consiste in una raccomandata senza avviso di ricevimento. Comunque per il mittente l'atto si ritiene notificato con la consegna dell'atto
Registrarsi per inviare commenti all'articolo o repliche a commenti
Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Novembre 2014 07:15  
Articoli collegati :

» Indirizzo PEC tratto dall'elenco IPA: nullità della notifica (M.Cuomo)

Nella sentenza che segue, il Giudice di Pace ha ritenuto la nullità della notifica  all'indirizzo PEC tratto dall'elenco IPA. Invero, ha ritenuto il giudicante, il Registro IndicePA, istituito dall’art. 16, co. 8 del D.L. 185/2008,  reca gli...

» Cass. 7826/2016. La notifica si perfeziona, per il notificante, con la consegna dell'atto all'ufficiale giudiziario.

La notifica di un atto processuale si intende perfezionata, per il notificante, al momento della consegna del medesimo all'ufficiale giudiziario. La tempestività della notificazione esige che la consegna della copia dell'atto per la notifica...

» C.A.N. Illegittima l'emissione se l'atto giudiziario è diretto a persona giuridica. Prescrizione del diritto e risarcimento danni (G. Ciampa).

Con la sentenza in commento il Giudice di Pace ha confermato il principio secondo il quale l'emissione della C.A.N. non deve essere eseguita quando l'atto giudiziario risulti indirizzato a persona giuridica e la relativa consegna dell'atto sia...

» Cass. 4891/2015. E' la data sull'avviso di ricevimento della raccomandata che perfeziona la notifica

Con la sentenza in commento, la Corte di Cassazione ha stabilito che in tema di notificazioni a mezzo posta, quando debba accertarsi il perfezionamento della notificazione nei confronti del destinatario, posto che la data del timbro postale sulla...

» Atto notificato a persona giuridica: illegittima la emissione della CAN (A. Turco)

Con la sentenza in commento, il Giudice di Pace ha ritenuto che se l'atto giudiziario è diretto ad una persona giuridica non è necessaria l'emissione della C.A.N. Pur se è vero, infatti, che l'art.7 della L.890/82 stabilisce che se il piego...

» Atto notificato a persona giuridica: illegittima l'emissione della C.A.N. (M. Cuomo).

L'attore agisce in giudizio al fine di ottenere la restituzione della somma di euro 2,80, illegittimamente richiesta dalla spa POSTE ITALIANE, per la emissione della C.A.N., a seguito di  notifica di atto destinato a persona giuridica. Il...

» Cass.16402/2014. Notifica eseguita nel domicilio dal quale il destinatario si è trasferito: nullità non inesistenza.

Con la sentenza che segue la Corte di Cassazione dopo aver ribadito il principio secondo il quale  la notificazione d'un atto processuale è inesistente solo quando avvenga in luogo "non avente alcun collegamento con il destinatario della...

» Cass. 14119/2013. Notificazione nulla se non è possibile identificare la persona alla quale è stato consegnato l'atto.

In tema di notificazioni, dall'avviso di ricevimento deve risultare possibile l'identificazione della persona alla quale è stato consegnato l'atto; qualora manchi l'indicazione delle generalità del consegnatario, la notifica è nulla ai sensi...

» Cass. SS.UU.24851/2010: Notifica verbale - cambiamento di residenza non annotato al PRA: irrilevanza

In tema di violazioni del Codice della Strada il "dies a quo" del termine di 150 giorni per la notifica del verbale di contestazione delle violazioni del codice della strada, nel caso in cui il destinatario abbia mutato residenza provvedendo a far...

» Cass. 2262/2013. Sanzioni Amministrative. Notifica a mezzo posta privata: nullità

Con la sentenza in esame la Corte di Cassazione ha statuito che i gli invii raccomandati attinenti alle procedure amministrative e giudiziarie sono riservati in maniera esclusiva, per motivi di ordine pubblico, all'Ente Poste. In particolare, ha...

» Cass. SS.UU. 10143/2012. PEC e notificazione

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno enunciato il seguente principio di diritto: "Il R.D. n. 37 del 1934, art. 82 - che prevede che gli avvocati, i quali esercitano il proprio ufficio in un giudizio che si svolge fuori della ...

» Cass. 21595/2012. Rinnovazione della citazione nulla: non interrompe la prescrizione

Escluso che la mera consegna all'ufficiale giudiziario dell'atto da notificare sia idonea a interrompere il decorso del termine prescrizionale del diritto fatto valere, essendo a questi fini necessario che l'atto, giudiziale o...

» Cass. SS.UU. 1418/2012: Compiuta giacenza - perfezionamento della notifica

Nel caso in cui, nella notificazione eseguita a mezzo posta, il piego raccomandato sia depositato presso l'ufficio postale preposto alla consegna  e non sia ritirato,  la notifica si perfeziona "decorsi dieci giorni " dalla data di spedizione...

» Cass. 17939/2012: Notifica - firma illeggibile - validità.

Se la  notifica dell'avviso di accertamento è stata eseguita a mezzo del servizio postale ordinario, si applica il principio secondo il quale ai fini del perfezionamento della notificazione è sufficiente che la spedizione postale sia avvenuta...

» Cass. 18492/2012. Notifica atto al portiere del condominio.

Nella ipotesi in cui il portiere di un condominio riceva la notifica della copia di un atto qualificandosi come "incaricato al ritiro", senza alcun riferimento alle funzioni connesse all'incarico afferente al portierato, ricorre la presunzione...

» Interruzione della prescrizione: atto giudiziale e atto stragiudiziale (A. Fuscellaro)

La lettera raccomandata in quanto atto di natura negoziale e non giudiziale, ha carattere recettizio, pertanto, produce i suoi effetti interruttivi solo quando viene a conoscenza del destinatario. L'atto giudiziale, invece, dopo la sentenza della...

Giudice di Pace di Nola

Eventi Formativi

<<  Nov 2017  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
    1  2  3  4  5
  6  7  8  9101112
13141516171819
20212223242526
27282930   

Un brocardo al giorno...

Sententia arbitri incerta, nulla est.

Inveni nos in Facebook

Facebook Image

Accesso-Registrazione

logo.png