AvvocatiOttaviano.it

Il sito degli avvocati del Mandamento di Ottaviano

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri


Cass. 18492/2012. Notifica atto al portiere del condominio.

E-mail Stampa PDF

Nella ipotesi in cui il portiere di un condominio riceva la notifica della copia di un atto qualificandosi come "incaricato al ritiro", senza alcun riferimento alle funzioni connesse all'incarico afferente al portierato, ricorre la presunzione legale della qualità dichiarata, la quale per essere vinta abbisogna di rigorosa prova contraria da parte del destinatario, in difetto della quale deve applicarsi il secondo comma (e non il quarto) dell'art. 139 cod. proc. civ..Nella specie dunque la qualifica di custode (e non portiere) incaricato al ritiro induce a ritenere, in difetto di prova contraria, che il ricevente si sia qualificato come addetto all'ufficio del condominio e non come portiere dell'intero stabile” (Cass. III sez. Civ. sentenza N. 18492 del 26 ottobre 2012).


CORTE DI CASSAZIONE

III SEZIONE CIVILE

(Pres. Uccella – Rel. D’Alessandri)

Svolgimento del processo

Il Condominio <...> propone ricorso per cassazione, affidato a tre motivi, avverso la sentenza della Corte di Appello di Roma che ha respinto l'appello proposto contro la sentenza del Tribunale di Roma, che aveva accolto la domanda risarcitoria svolta nei suoi confronti da S.A. in relazione a lesioni occorsegli mentre entrava in un campo di calcetto, sito all'interno del Condominio e da questo gestito.S.A. resiste con controricorso.Il Condominio ha depositato memoria.

Motivi della decisione

1.- Con il primo motivo, sotto il profilo della violazione dell'art. 139 cod. proc. civ., il Condominio reitera il primo motivo di appello, eccependo la nullità della notifica dell'atto introduttivo, siccome effettuata a mani del portiere, senza la preventiva ricerca del destinatario della notificazione, senza far sottoscrivere al portiere l'originale dell'atto e senza dare notizia al destinatario dell'avvenuta notificazione, a mezzo di lettera raccomandata.

1.1.- Il mezzo è infondato.Va premesso che, come si legge nella sentenza impugnata, le notificazioni al condominio, ente sfornito di personalità e autonomia patrimoniale (Cass. 7 luglio 2004 n. 12460), "possono (...) essere effettuate anche presso lo stabile condominiale, purché esistano locali, destinati specificamente allo svolgimento ed all'organizzazione dell'attività condominiale". Nella specie la notifica dell'atto introduttivo risulta effettuata “a mani di <...>. , custode incaricato al ritiro”. Questa Corte ha affermato che, nella ipotesi in cui il portiere di un condominio riceva la notifica della copia di un atto qualificandosi come "incaricato al ritiro", senza alcun riferimento alle funzioni connesse all'incarico afferente al portierato, ricorre la presunzione legale della qualità dichiarata, la quale per essere vinta abbisogna di rigorosa prova contraria da parte del destinatario, in difetto della quale deve applicarsi il secondo comma (e non il quarto) dell'art. 139 cod. proc. civ. (Cass. 27 ottobre 2000 n. 14191; Cass. 24 novembre 2005 n. 24798).

Nella specie dunque la qualifica di custode (e non portiere) incaricato al ritiro induce a ritenere, in difetto di prova contraria, che il ricevente si sia qualificato come addetto all'ufficio del condominio e non come portiere dell'intero stabile.

2.- Con il secondo motivo, sotto il profilo della violazione di legge, il Condominio, in relazione alla dedotta nullità della notifica della citazione in primo grado, si duole della dichiarazione di contumacia.

2.1.- Il secondo motivo è assorbito dal rigetto del primo.

3.- Con il terzo motivo il condominio, sotto il profilo della violazione dell'art. 245 cod. proc. civ., si duole del rigetto del terzo motivo di appello, con il quale aveva censurato la sentenza di primo grado per la mancata escussione del teste V. , ammesso.

3.1.- Il terzo motivo è infondato.Il ricorrente mostra di ritenere che l'art. 245, secondo comma, cod. proc. civ. richieda l'adesione alla rinuncia all'audizione dei testimoni anche da parte dei contumaci, laddove è invece evidente che la norma si riferisce soltanto alle parti costituite. È dunque corretta la motivazione della sentenza - a parte il riferimento all'appellante, non costituito in primo grado, da ritenersi un mero lapsus - ove accerta che all'udienza del 29/11/02 tutte te parti costituite “hanno manifestato un non equivoco comportamento di rinuncia all'audizione del menzionato teste”, mentre d'altro canto il consenso del giudice può ben trarsi dal rinvio per precisazione delle conclusioni.

4.- Il ricorso va dunque rigettato, con la condanna alle spese del condominio ricorrente, liquidate in Euro 2.200, di cui Euro 2.000 per compensi, oltre accessori di legge.

P.Q.M.

la Corte rigetta il ricorso e condanna il ricorrente ai pagamento delle spese, liquidate in Euro 2.200, di cui Euro 2.000 per compensi, oltre accessori di legge.

Commenti

Registrarsi per inviare commenti all'articolo o repliche a commenti
 
Articoli collegati :

» Abrogazione dell'art. 7 Legge 890/1982: illegittima, ma non sempre, l'emissione della C.A.N. (M.Cuomo)

Con la sentenza in commento il Giudice di Pace ha ritenuto che, a seguito della abrogazione dell'art. 7 della Legge 890/1982 ("Se il piego non viene consegnato personalmente al destinatario dell’atto, l’agente postale dà notizia al...

» Cass. 12451/2018. Casella piena: la notifica PEC è valida

Il titolare dell' "account" di posta elettronica certificata ha il dovere di assicurarsi il corretto funzionamento della propria casella postale e di utilizzare dispositivi di vigilanza e di controllo, dotati di misure anti intrusione, oltre che...

» Indirizzo PEC tratto dall'elenco IPA: nullità della notifica (M.Cuomo)

Nella sentenza che segue, il Giudice di Pace ha ritenuto la nullità della notifica  all'indirizzo PEC tratto dall'elenco IPA. Invero, ha ritenuto il giudicante, il Registro IndicePA, istituito dall’art. 16, co. 8 del D.L. 185/2008,  reca gli...

» Cass. 7826/2016. La notifica si perfeziona, per il notificante, con la consegna dell'atto all'ufficiale giudiziario.

La notifica di un atto processuale si intende perfezionata, per il notificante, al momento della consegna del medesimo all'ufficiale giudiziario. La tempestività della notificazione esige che la consegna della copia dell'atto per la notifica...

» C.A.N. Illegittima l'emissione se l'atto giudiziario è diretto a persona giuridica. Prescrizione del diritto e risarcimento danni (G. Ciampa).

Con la sentenza in commento il Giudice di Pace ha confermato il principio secondo il quale l'emissione della C.A.N. non deve essere eseguita quando l'atto giudiziario risulti indirizzato a persona giuridica e la relativa consegna dell'atto sia...

» Cass. 4891/2015. E' la data sull'avviso di ricevimento della raccomandata che perfeziona la notifica

Con la sentenza in commento, la Corte di Cassazione ha stabilito che in tema di notificazioni a mezzo posta, quando debba accertarsi il perfezionamento della notificazione nei confronti del destinatario, posto che la data del timbro postale sulla...

» Atto notificato a persona giuridica: illegittima la emissione della CAN (A. Turco)

Con la sentenza in commento, il Giudice di Pace ha ritenuto che se l'atto giudiziario è diretto ad una persona giuridica non è necessaria l'emissione della C.A.N. Pur se è vero, infatti, che l'art.7 della L.890/82 stabilisce che se il piego...

» La C.A.D. e la C.A.N. (Francesco Annunziata)

 La C.A.D. (Comunicazione di Avvenuto Deposito) e la C.A.N. (Comunicazione di Avvenuta Notifica)(di Francesco Annunziata)  

» Atto notificato a persona giuridica: illegittima l'emissione della C.A.N. (M. Cuomo).

L'attore agisce in giudizio al fine di ottenere la restituzione della somma di euro 2,80, illegittimamente richiesta dalla spa POSTE ITALIANE, per la emissione della C.A.N., a seguito di  notifica di atto destinato a persona giuridica. Il...

» Cass.16402/2014. Notifica eseguita nel domicilio dal quale il destinatario si è trasferito: nullità non inesistenza.

Con la sentenza che segue la Corte di Cassazione dopo aver ribadito il principio secondo il quale  la notificazione d'un atto processuale è inesistente solo quando avvenga in luogo "non avente alcun collegamento con il destinatario della...

» Cass. 14119/2013. Notificazione nulla se non è possibile identificare la persona alla quale è stato consegnato l'atto.

In tema di notificazioni, dall'avviso di ricevimento deve risultare possibile l'identificazione della persona alla quale è stato consegnato l'atto; qualora manchi l'indicazione delle generalità del consegnatario, la notifica è nulla ai sensi...

» Cass. SS.UU.24851/2010: Notifica verbale - cambiamento di residenza non annotato al PRA: irrilevanza

In tema di violazioni del Codice della Strada il "dies a quo" del termine di 150 giorni per la notifica del verbale di contestazione delle violazioni del codice della strada, nel caso in cui il destinatario abbia mutato residenza provvedendo a far...

» Cass. 2262/2013. Sanzioni Amministrative. Notifica a mezzo posta privata: nullità

Con la sentenza in esame la Corte di Cassazione ha statuito che i gli invii raccomandati attinenti alle procedure amministrative e giudiziarie sono riservati in maniera esclusiva, per motivi di ordine pubblico, all'Ente Poste. In particolare, ha...

» Cass. SS.UU. 10143/2012. PEC e notificazione

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno enunciato il seguente principio di diritto: "Il R.D. n. 37 del 1934, art. 82 - che prevede che gli avvocati, i quali esercitano il proprio ufficio in un giudizio che si svolge fuori della ...

» Cass. 21595/2012. Rinnovazione della citazione nulla: non interrompe la prescrizione

Escluso che la mera consegna all'ufficiale giudiziario dell'atto da notificare sia idonea a interrompere il decorso del termine prescrizionale del diritto fatto valere, essendo a questi fini necessario che l'atto, giudiziale o...

» Cass. SS.UU. 1418/2012: Compiuta giacenza - perfezionamento della notifica

Nel caso in cui, nella notificazione eseguita a mezzo posta, il piego raccomandato sia depositato presso l'ufficio postale preposto alla consegna  e non sia ritirato,  la notifica si perfeziona "decorsi dieci giorni " dalla data di spedizione...

» Cass. 17939/2012: Notifica - firma illeggibile - validità.

Se la  notifica dell'avviso di accertamento è stata eseguita a mezzo del servizio postale ordinario, si applica il principio secondo il quale ai fini del perfezionamento della notificazione è sufficiente che la spedizione postale sia avvenuta...

» Interruzione della prescrizione: atto giudiziale e atto stragiudiziale (A. Fuscellaro)

La lettera raccomandata in quanto atto di natura negoziale e non giudiziale, ha carattere recettizio, pertanto, produce i suoi effetti interruttivi solo quando viene a conoscenza del destinatario. L'atto giudiziale, invece, dopo la sentenza della...

Giudice di Pace di Nola

Articoli correlati

Eventi Formativi

<<  Ago 2019  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
     1  2  3  4
  5  6  7  8  91011
12131415161718
19202122232425
262728293031 

Un brocardo al giorno...

In contrahendo, quod agitur pro cauto habendum est.

Inveni nos in Facebook

Facebook Image

Accesso-Registrazione

logo.png