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Polizza contro eventi atmosferici: non si estende agli accessori del veicolo (M.Cuomo)

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Il Giudice di Pace, in questa sentenza, ha ritenuto che la polizza contro eventi atmosferici non si estende agli accessori del veicolo. Ciò, per garantire alla società assicuratrice che deve sopportare le conseguenze dei rischi, di conoscere l'effettiva alea contrattuale che, invece, risulterebbe priva di determinazione nella ipotesi in cui fosse ricompreso il risarcimento di qualsiasi accessorio che il proprietario intendesse applicare al veicolo medesimo (Giudice di Pace di Ottaviano - sentenza 21.10.2011).

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI OTTAVIANO

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

IL GIUDICE DI PACE DOTT.SSA. MARIA CUOMO

ha pronunciato la seguente

SENTENZA

Nella causa iscritta al n. 2031/010 RGNR assegnata a sentenza il 19/10/11

promossa da

VVV Ppp C.F. VTL PQL 49°06 1259 L res. <...> alla Via <...>, 24 rapp.to e diifeso dall'Avv. Aaa RRR presso il quale elett.te domicilia in <...> al <...>, 1 giusta margine dell'atto di citazione;

- parte attrice -

C/

Spa GGG ASS.NI in persona del legale rapp.te rapp.ta e difesa dall'Avv. Ggg EEE, presso il quale elett.te domicilia in <...> alla Via <...>i, 4 (il procuratore ha dichiarato di voler ricevere le comunicazioni a mezzo fax al n. 081 000000 ovvero a mezzo e-mail all'indirizzo studio Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ), giusta procura in calce all'atto di citazione notificato; -

parte convenuta -

OGGETTO: Risarcimento danni

CONCLUSIONI: Come da verbale

RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE

Preliminarmente si osserva che non si è proceduto alla redazione dello svolgimento del processo, in ossequio al nuovo art. 132 c.p.c. come novellato ex lege 69/09, entrata In vigore 11 4/7/09.

La domanda proposta dalla parte attrice con l'atto di citazione ritualmente notificato per l'udienza del 10/5/2010 volta ad ottenere , in virtù della polizza n. Xl 000000/0304 sottoscritta con la spa GGG , il risarcimento dei danni subiti dall'autocaravan FIAT DUCATO tg. XX 000 XX di sua proprietà a causa degli avversi eventi atmosferici che il giorno 03/08/2009 alle ore 16.00 in TRIBANY KRUSCICA, determinarono la rottura delle tende del veicolo non può essere accolta.

Va innanzitutto riscontrata la perfetta integrazione del contraddittorio tra i soggetti titolari del diritto ad agire e a resistere .

Parte attrice risulta intestataria del veicolo danneggiato e la esistenza del contratto assicurativo è stata provata con la produzione della copia della polizza.

Ciò detto, deve prendersi atto del fatto che, oggetto dell'assicurazione, così come indicato al punto 4-1 delle condizioni di polizza è "... il risarcimento perdanni diretti e materiali subiti dal veicolo in conseguenza di ... b) Uragani, trombe d'aria, grandine, frane o smottamenti...".

Sulla scorta di tale clausola, la società convenuta ha contestato il diritto al risarcimento ritenendo che la copertura assicurativa debba intendersi strettamente limitata ai danni subiti direttamente dal veicolo ed non anche agli accessori, mentre parte attrice ha insistito nella propria istanza, ritenendo che la clausola contrattuale non pare escludere anche la risarcibilità degli accessori.

Il codice civile definisce il contratto di assicurazione come quel contratto con cui l'assicuratore, verso pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l'assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro (assicurazione contro i danni ), ovvero a pagare un capitale o una rendita (vitalizia o temporanea) al verificarsi di un evento attinente alla vita umana (assicurazione sulla vita) . Il contratto di assicurazione ha natura obbligatoria , onerosa, parziale, "intuitu personae", aleatoria, di durata, con forma scritta ad probationem. La polizza è il documento che prova l'esistenza del contratto, mentre il premio è il corrispettivo dovuto all'assicuratore.

Il contratto di assicurazione, più particolarmente è disciplinato dagli art. 1882-1932 c.c., dalle norme sui contratti in generale e sui contratti del consumatore, e dagli art. 165-181 cod. assicurazioni. Come detto, Il rischio e il premio sono gli elementi essenziali del contratto. II rischio costituisce l'oggetto del contratto di assicurazione e consiste nella possibilità che si verifichi un determinato evento futuro e incerto. Il premio dovuto da ciascun assicurato può essere definito come il corrispettivo dell'obbligazione assunta dall'impresa per avere diritto ad alcune prestazioni a carattere aleatorio.

Considerato quanto innanzi, appare evidente che il premio deve essere proporzionale al rischio assunto dalla impresa, ed il rischio deve essere, in un certo senso, determinato.

Così stante le cose, sebbene la clausola contrattuale richiamata nel presente giudizio non sia eccessivamente chiara, deve ritenersi che la stessa debba essere interpretata in senso restrittivo, e cioè nel senso di escludere dalla copertura assicurativa, anche i danni subiti da quegli elementi che nel momento della conclusione del contratto non potevano essere previsti.

Questo, per garantire alla società assicuratrice che deve sopportare le conseguenze dei rischi, di conoscere l'effettiva alea contrattuale che, invece, risulterebbe priva di determinazione nella ipotesi in cui fosse ricompreso il risarcimento di qualsiasi accessorio che il proprietario intendesse applicare al veicolo medesimo.

Per quanto innanzi, considerato che le tende costituiscono un accessorio del camper; ritenuto che i danni agli accessori non sono garantiti dalla polizza richiamata; considerato che alcun danno ulteriore è stato riportato dal veicolo a seguito dell'evento atmosferico descritto, la domanda non può trovare accoglimento.

Il riconoscimento della qualifica di accessorio per la tenda danneggiata, rende superfluo l'esame della istanza di parte attrice di chiarimenti al CTU.

Le ragioni del rigetto e la mancanza di chiarezza nella interpretazione della clausola contrattuale, giustificano la compensazione delle spese di lite.

P.Q.M.

Il Giudice di Pace, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta da VVV Ppp contro la spa GGG ASS.NI così provvede:

- Rigetta la domanda;

- Compensa integralmente le spese di lite.

- Così deciso in Ottaviano il 21/10/11 .

IL GIUDICE DI PACE

DOTT.SSA MARIA CUOMO

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